MacFreePOPs 2.5 e Mail OSX

E’ disponibile la nuova versione di MacFreePOPs, scaricabile a questo indirizzo, sia in lingua italiana che in lingua inglese. Consente di ricevere la posta nel proprio programma preferito (Mail, Entourage, Thunderbird, Eudora ecc.) da tutti i provider che, bloccando l’accesso POP3, ne consentono solo l’utilizzo via browser tramite la scomoda interfaccia webmail. Un personale ringraziamento a Pier Luigi Covarelli.

“La versione 2 è Universal Binary solo per la parte del motore che processa le e-mail (che poi è la più importante). Brevemente, la versione 2.0 incorpora un engine universal binary per processare le email, ottenendo cosi le massime prestazioni negli ultimi Mac basati su processori Intel. Tuttavia, non è un’applicazione Universal Binary e viene eseguito sotto l’emulazione del software Rosetta nei Mac Intel.”

MacFreePOPs non influenza/interferisce/gestisce minimamente la posta in uscita (SMTP), che va configurata in base ai dati del proprio fornitore di connettività internet. La versione 2.0 include anche un eseguibile per gli utenti del MacOS X 10.2 con tutte le librerie necessarie (non presenti nel sistema 10.2 standard) incluse staticamente nell’eseguibile. All’avvio viene automaticamente selezionato l’eseguibile corretto per il sistema in uso. MacFreePOPs controlla un processo in background (demone freepopsd) che fa il vero lavoro. Una volta avviato quindi, non è necessario mantenere l’applicazione MacFreePOPs aperta.

Effettuato il download, trasciniamo il programma dal volume disco nella nostra cartella Applicazioni. Una volta lanciatolo, noteremo sotto il pulsante di Avvio del Servizio freepopsd, un altro pulsante di dimensioni più piccole. Se spuntata l’opzione “Segnala automaticamente gli aggiornamenti disponibilità” nelle Opzioni Aggiuntive gli eventuali aggiornamenti verrano automaticamente rilevati.

Importante :

MacFreePOPs infatti è ora in grado di segnalare la disponibilità  di una nuova versione :

  • dell’intera applicazione MacFreePOPs ed eventualmente fornire il link per il download.
  • dell’engine FreePOPs (servizio freepopsd) ed eventualmente scaricarla ed installarla automaticamente.
  • dei singoli plug-ins delle webmail ed eventualmente scaricarli ed installarli automaticamente.

MacFreePOPs ( come dice il suo autore ) ha delle opzioni pensate per dimenticarsi della sua esistenza. Le prime due e l’ultima opzione, rispettivamente. Quelle che consigliate sono :

  • Avvio automatico del servizio all’apertura di MacFreePOPs
  • Esci da MacFreePOPs dopo aver avviato il servizio
  • Segnala automaticamente gli aggiornamenti disponibili on-line

A questo punto basta aggiungere MacFreePOPs fra i programmi di avvio automatico (dalle Preferenze di Sistema/Account/Elementi Login, oppure dalla sua icona nel Dock, selezionando Apri al login ed il gioco è fatto. Al primo login MacFreePOPs si aprirà , avvierà  il servizio, verificherà  gli aggiornamenti e ne segnalerà  eventualmente la presenza. Oppure si chiuderà  da solo senza ulteriore disturbo, lasciando attivo il servizio attivo in background. In caso di problemi, o per ripulire le installazioni/configurazioni precedenti, è stato introdotto un nuovo comando Resetta/Disinstalla MacFreePOP. Da notare anche l’opzione di spunta Visualizza il menu MacFreePOPs nella barra dei menu, comoda per chi volesse gestire questa applicazione appunto dalla barra dei menu. Per la maggiorparte degli utenti, adesso la configurazione di default di MacFreePOPs è sufficiente per il corretto funzionamento. E’ inutile quindi indicare l’abilitazione di opzioni con i valori di default (tipo server 127.0.0.1 e porta 2000). Ma è possibile utilizzare queste opzioni per personalizzazioni o configurazioni non standard (solo per esperti).

Note :

Immaginiamo di aver scaricato MacFreePOPs e di aver fatto partire il servizio. A questo punto dovremo sistemare una volta per tutte la configurazione del client di posta. Se l’account non è mai stato configurato, andiamo nel programma di posta (Mail, Entourage, Thunderbird ecc.) e scegliamo il comando Aggiungi Account: ci verrano richiesti i vari parametri, fra cui i dati della posta in entrata (POP3).

Dopo averli inseriti (quindi aver inserito 127.0.0.1, l’indirizzo e-mail completo e la password) Mail testa la connessione che però fallisce con il seguente messaggio: “Il POP server 127.0.0.1 non risponde. Controlla la connessione network e assicurati di aver inserito le informazioni corrette nel campo Server di posta in entrata. Se i problemi persistono, il server poterebbe essere momentaneamente non disponibile. Se continui, è possibile che tu non riesca a ricevere nessun messaggio e-mail”. Il problema si verifica perchè Mail non consente di impostare anche la porta nella procedura guidata, quindi di default contatta il computer locale (127.0.0.1) sulla porta 110 (porta standard per il POP3), dove nessuno risponde visto che MacFreePOPs è in ascolto sulla 2000.

Questo messaggio va ignorato e la procedura guidata va quindi completata. Una volta fatto questo, nelle Preferenze di Mail->Account->Impostazioni Avanzate va impostata la porta dal valore di default 110 al valore 2000. Adesso tutto dovrebbe essere OK e la posta scaricarsi regolarmente. Il motivo per cui più MacFreePOPs non risponde direttamente sulla porta standard 110, è che le prime 1024 porte nei sistemi unix-based sono privilegiate, e sono necessari i privilegi di root per mettervi in ascolto i servizi. Il valore 2000 non è quindi particolare, basta scegliere un qualunque valore maggiore di 1024 e non occupato, ed è stato scelto 2000 (che peraltro può essere cambiato nelle opzioni.

Abbiamo concluso, non ci resta quindi che avviare il Servizio freepopsd e lanciare l’applicazione Mail per l’utilizzo di account multipli. Partiamo quindi dall’account principale di posta creato e settato su Mail (non mi dilungo sui settaggi di Mail in quanto il tutorial parte dal presupposto che almeno un account di posta sia stato creato e funzionante). Rimando, per i settaggi e configurazione, di Mail OSX alla vecchia guida sempre disponbile qui.

Per la stesura di questa recensione è stato usato un MacBook Core 2 Duo Sistema Operativo 10.5.1. Il testo virgolettato è stato preso a spunto dal file ReadMe e da alcuni suggerimenti dell’autore di MacFreePOPs Pier Luigi Covarelli.