Un aspetto, che talvolta viene trascurato da bloggers e amministratori di forum, è quello di avere sempre una copia, funzionante e aggiornata, del proprio sito/blog installata in “locale” (sul proprio computer). A volte il semplice backup del database e dei files presenti sul server non basta, o almeno è utile ma solo ai fini di un eventuale ripristino. La possibilità di “far girare” le nostre installazioni in rete anche sulle nostre macchine ci da modo di testare in tutta serenità aggiornamenti, modifiche, temi e nuovi plugins. Tutto questo senza minimamente interferire con quanto presente  online. Per chi utilizzasse sistemi Macintosh è disponibile MAMP, un’applicazione che ricrea in locale l’ambiente (Apache, Mysql e PHP) necessario per il funzionamento di vari CMS e forum. Di facile installazione è presente in versione freeware e pro sia in lingua inglese che in lingua italiana a questo indirizzo.

Effettuato il download posizioniamo l’intera cartella MAMP all’interno della nostra cartella Applicazioni. Avviamo quindi l’applicativo vero e proprio e se visualizzeremo il messaggio di Benvenuto dalla pagina del browser, MAMP risulterà installato correttamente e funzionante su Mac OSX. Andiamo poi nelle Preferenze e configuriamo le porte per Apache e MySQL rispettivamente 8888 e 8889.
A questo punto si potrebbe testare l’installazione ex-novo di un qualsiasi CMS o forum (WordPress, Drupal, Joomla, phpBB…) scaricando il pacchetto relativo dalla rete e posizionandolo nella cartella “htdocs” all’interno della cartella MAMP in Applicazioni. Dal pannello phpMyAdmin andiamo a creare un nuovo database che ospiterà in seguito le tabelle della nostra installazione. I parametri che MAMP richiede per il file di configurazione sono, così come indicato nella pagina di Benvenuto, rispettivamente:

Host: localhost [Port:8889]
User: root
Password: root

In genere non è necessario compilare manualmente il file di configurazione (config.php), sarà la procedura di installazione stessa del nostro cms o forum che provvederà nei vari passaggi ad indicarci dove inserire tali parametri. L’operazione richiede pochi minuti ed avremo da subito il nostro blog o forum perfettamente funzionante e nuovo di zecca sul nostro computer. Non dilunghiamoci troppo però su questa operazione in quanto, come detto inizialmente, l’obiettivo è quello di portare le nostre installazioni già esistenti dalla rete in locale.

Prendiamo quindi in esame un blog costruito con WordPress. Per prima cosa occore una copia del database mysql e dell’intera cartella installazione presente in rete (è bene effettuare tale operazione in orari di minor traffico). Per i files presenti sul server che ospita il nostro blog usiamo un qualsiasi programma FTP (Transmit, Cyberduck, FileZilla…) e scarichiamo tutto il contenuto della cartella (che per comodità chiameremo “mioblog“) sul nostro computer. Il tempo che impiegheremo per completare il download dell’intera cartella varierà a seconda delle sue dimensioni e dalla velocità del nostro servizio di hosting-web. Una copia del database sarà possibile ottenerla dal pannello di amministrazione (solitamente phpMyAdmin) selezionando il database e tutte le tabelle riguardanti, in questo caso WordPress, ed esportando il file.sql in formato .zip o .gzip sul nostro computer. Per chi utilizzase il plugin WordPress Database Backup è sufficiente andare in Pannello Amministrazione di WP ed effettuare il backup dalla pagina relativa, scaricandolo sulla scrivania o inviandolo alla propria casella di posta. Adesso avremo finalmente copia di tutti i files del nostro blog e copia del DB in locale.

Posizioniamo per prima cosa la cartella “mioblog” in Applicazioni/MAMP/htdocs ed effettuiamo una copia del file config.php che terremo da parte per ogni evenienza. Andiamo quindi nel pannello phpMyAdmin e creiamo un nuovo database, magari con lo stesso nome del database presente in rete (ad esempio “mioblog_wp“). Nel database appena creato importiamo il file.sql dopo averlo decompresso. Assicuriamoci che l’operazione sia andata a buon fine e che le tabelle del DB siano “popolate”. A questo punto anche se volessimo “lanciare” il blog all’indirizzo http://localhost:8888/mioblog ci verra’ restituito un errore di mancata connessione al database. Questo è normale in quanto i parametri del file config.php dell’installazione di wordpress non coincideranno.

Apriamo quindi il file config.php con un editor di testo tipo TextWrangler e andiamo ad analizzare i parametri contenuti in esso. In DB_NAME ci sarà sicuramente lo stesso nome assegnato al nuovo database (così come si era deciso di fare) - in DB_USER il nome utente del database presente in rete - in DB_PASSWORD la password utente database presente in rete e in DB_HOST l’indirizzo IP del blog.

Andiamo perciò a sostituire tali valori con quelli assegnati da MAMP. Avremo così un file configurato in questo modo:

// ** Impostazioni MySQL ** //
define(’DB_NAME’, ‘mioblog_wp’);    // Nome del database
define(’DB_USER’, ‘root’);     // Il vostro username MySQL
define(’DB_PASSWORD’, ‘root’); // …e la password
define(’DB_HOST’, ‘localhost:8889′);    // al 99% non dovrebbe esserci necessità  di modificare questo valore
define(’DB_CHARSET’, ‘utf8′);
define(’DB_COLLATE’, ”);

Salviamo le modifiche apportate e chiudiamo l’editor di testo (da notare la porta sql per il localhost che è 8889 e non 8888). In teoria potremmo lanciare già da subito il blog all’indirizzo http://localhost:8888/mioblog ma quasi sicuramente verremo reindirizzati al database presente in rete. Questo perchè alcuni valori presenti nella tabella wp_options del database precedentemente importato faranno ancora riferimento al servizio di hosting sul quale è ospitato il blog. Andiamo perciò nel nostro pannello phpMyAdmin in locale, selezioniamo il database creato (mioblog_wp) e di seguito la tabella wp_options. In alto a sinistra click su Mostra e scorriamo le prime due pagine della tabella. Individuiamo la riga siteurl e la riga home. Come potremo vedere i valori contenuti indirizzano ancora verso l’URL del blog presente in rete. Segno di spunta quindi su siteurl, modifichiamo con http://localhost:8888/mioblog e salviamo. Stessa operazione faremo per la riga home.
A questo punto usciamo da phpMyadmin, avviamo il blog in locale all’indirizzo sopracitato e controlliamo che effettivamente l’installazione di WordPress non cerchi di puntare più verso l’esterno. E’ molto probabile che scorrendo categorie, tags, articoli o effettuando una ricerca ci venga restituita una pagina con errore 404. Niente paura, andiamo nel Pannello di Amministrazione di WP/Impostazioni/Permalink e “rigeneriamo” i permalink semplicemente salvando le modifiche con un click sul pulsante in basso a sinistra. Ricontrolliamo categorie, tags, commenti, articoli e verifichiamo il corretto funzionamento del blog. Ora dovrebbe essere tutto completo.

(…)

Un ringraziamento a Pablo Bertolotto per l’aiuto nella stesura dell’articolo.


Bookmark and Share
Una Risposta a “MAMP e Blog in locale con WordPress”
  1. :) … complimenti ragazzi bel lavoro!!

Scrivi un Commento






snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake snowflake Wordpress snowstorm powered by nksnow