Apriamo quindi il file config.php con un editor di testo tipo TextWrangler e andiamo ad analizzare i parametri contenuti in esso. In DB_NAME ci sarà sicuramente lo stesso nome assegnato al nuovo database (così come si era deciso di fare) – in DB_USER il nome utente del database presente in rete – in DB_PASSWORD la password utente database presente in rete e in DB_HOST l’indirizzo IP del blog.
Andiamo perciò a sostituire tali valori con quelli assegnati da MAMP. Avremo così un file configurato in questo modo:
// ** Impostazioni MySQL ** //
define(‘DB_NAME’, ‘mioblog_wp‘); // Nome del database
define(‘DB_USER’, ‘root‘); // Il vostro username MySQL
define(‘DB_PASSWORD’, ‘root‘); // …e la password
define(‘DB_HOST’, ‘localhost:8888‘); // al 99% non dovrebbe esserci necessità di modificare questo valore
define(‘DB_CHARSET’, ‘utf8‘);
define(‘DB_COLLATE’, ”);
Salviamo le modifiche apportate e chiudiamo l’editor di testo. In teoria potremmo lanciare già da subito il blog all’indirizzo http://localhost:8888/mioblog ma quasi sicuramente verremo reindirizzati al database presente in rete. Questo perchè alcuni valori presenti nella tabella wp_options del database precedentemente importato faranno ancora riferimento al servizio di hosting sul quale è ospitato il blog. Andiamo perciò nel nostro pannello phpMyAdmin in locale, selezioniamo il database creato (mioblog_wp) e di seguito la tabella wp_options. In alto a sinistra click su Mostra e scorriamo le prime due pagine della tabella. Individuiamo la riga siteurl e la riga home. Come potremo vedere i valori contenuti indirizzano ancora verso l’URL del blog presente in rete. Segno di spunta quindi su siteurl, modifichiamo con http://localhost:8888/mioblog e salviamo. Stessa operazione faremo per la riga home.
A questo punto usciamo da phpMyadmin, avviamo il blog in locale all’indirizzo sopracitato e controlliamo che effettivamente l’installazione di WordPress non cerchi di puntare più verso l’esterno. E’ molto probabile che scorrendo categorie, tags, articoli o effettuando una ricerca ci venga restituita una pagina con errore 404. Niente paura, andiamo nel Pannello di Amministrazione di WP/Impostazioni/Permalink e “rigeneriamo” i permalink semplicemente salvando le modifiche con un click sul pulsante in basso a sinistra. Ricontrolliamo categorie, tags, commenti, articoli e verifichiamo il corretto funzionamento del blog. Ora dovrebbe essere tutto completo.
Un ringraziamento a Pablo Bertolotto per l’aiuto nella stesura dell’articolo.
Già provato a fare una ricerca Google su MAMP? Sicuramente si: tutti, e dico TUTTI, ne parlano come di un programma nato per testare i blog in locale (frutto del “copincolla” sfrenato tra un blog e l’altro). Sono mesi che gestisco il mio sito sul mio HD, un account DynDNS ed un dominio con record CNAME che punta al DynDNS e il gioco è fatto!
Ho hostato 3 forum e 2 blog…..e tutto grazie all’ambiente di lavoro creato da MAMP!
Altro che “giocattolino da usare in locale”! MAMP ti allestisce un server con 2 click!