Installazione e Configurazione:
- Scarichiamo wp-menubar 3.1 dalla Directory Plugin di WordPress.org – scompattiamo l’archivio e carichiamo la cartella menubar in /wp-content/plugins/
- Attiviamo il plugin lato Pannello Amministrazione
- Creiamo e nominiamo una nuova cartella menubar-templates in /wp-content/plugins/
- Dalla pagina di download degli stili scarichiamo almeno uno dei templates presenti (consiglio wpm-Suckerfish come primo approccio)
- Scompattiamo l’archivio del template e posizioniamo la cartella Suckerfish in /wp-content/plugins/menubar-templates/
- Da Pannello Amministrazione/Strumenti/Menubar creiamo il primo menu (“miomenu” ad esempio) e assegniamo al menu un template tra quelli presenti (Suckerfish with sf-blue.css o Suckerfish with sf-grey.css) confermando l’operazione.
- Dalla pagina principale di Menubar creiamo adesso una prima voce (magari un link alla nostra Home). Creiamo una seconda voce (questa volta un collegamento ad una pagina statica o ad una precisa categoria del nostro blog). Creiamo ancora una terza voce (collegamento ad un indirizzo web esterno).
- Adesso andiamo a cercare tra i files del tema che utilizziamo sul nostro blog il file “header.php” – apriamolo con un editor di testo tipo TextWrangler e proprio alla fine del file posizioniamo la seguente riga di codice :
- <?php do_action(‘wp_menubar’,'miomenu’); ?>
- Salviamo le modifiche al file ” header.php” (è possibile utilizzare in alternativa l’editor dei temi integrato in WordPress) e analizziamo quindi il risultato delle precedenti operazioni.
San Ric!
Grazie per la recensione, e complimenti per questo bell’articolo!
L’ho trovato per caso, dato che non ricevo i ping – non so perchè, sarà l’hosting?
Ma ora che l’ho trovato, se sei d’accordo, lo citerò come risorsa aggiuntiva per usare Menubar. Grazie ancora!
Grazie a te per il plugin!
Certo che puoi usare l’articolo come risorsa aggiuntiva! Per quanto riguarda i ping non saprei, è un aspetto di WordPress che non ho ancora approfondito…